Prima, Durante, Dopo: le domande più frequenti dei clienti.

Dove avverrà la sessione?

In genere la sessione si svolge in un ambiente caldo, confortevole e tranquillo.

La burocrazia

Prima dell’inizio della sessione, se è la prima volta che ti incontro avremo un breve colloquio informale perché io possa capire bene le tue richieste e per valutare se esistano controindicazioni. Ti darò anche informazioni sulla tecnica che uso e potrai levarti ogni dubbio. Solo la prima volta ti farò compilare un modulo che si chiama “consenso informato” che riassume quanto detto nel colloquio.

Oh Mamma! Soffro il solletico!

La sessione lavora sulla  fascia e generalmente non scatena la reazione del solletico, ma è sufficiente avvisarmi se succede: un minimo cambio di pressione risolve il problema.

Devo togliere la biancheria intima durante la sessione?

Vi chiedo di rimanere in slip e reggiseno garantendo che le zone intime siano sempre adeguatamente coperte. Scopro di volta in volta la zona che viene trattata.

Che succede se devo andare al bagno durante la sessione?

Basta chiedere: è fondamentale ascoltarsi e non trattenere i bisogni fisiologici!

Oops, ho perso saliva durante il trattamento.

Molte persone si addormentano più o meno profondamente durante la sessione e, al risveglio, notano una macchia di saliva sul cuscino. Accade più spesso quando le persone vengono trattate mentre sono a faccia in giù, quindi non c’è nulla di cui vergognarsi. A me personalmente è capitato e da operatrice mi fa capire quanto il cliente si sia davvero rilassato

L’operatore deve stare lì quando mi svesto?

Il tempo durante il quale il cliente si sveste serve anche per scambiarci le ultime informazioni prima della sessione che è preceduta da una lettura  del corpo fatta rimanendo in piedi uno di fronte all’altro.

Col tuo permesso posso anche scattare le foto del prima e del dopo per documentare i progressi del lavoro.

Questa lettura viene ripetuta sempre a fine sessione per fare le giuste personalizzazioni delle manovre sulle vostre esigenze particolari.

Devo conversare durante la sessione?

Le nostre comunicazioni riguardano i cambi posizione e la modulazione della pressione delle manovre e la condivisione di ciò che sta succedendo.. Sentiti libero di chiudere gli occhi e rilassarti, approfittane per ascoltarti.

Dal canto tuo non avere paura di:

  • dire se la stanza è troppo calda o troppo fredda,
  • dire se provi dolore,
  • fare domande relative al massaggio,
  • aggiungere qualcosa che ti sei dimenticato di menzionare nel corso della consultazione,
  • condividere sensazioni ed emozioni che emergono durante la sessione.

Farà male?

Questo dipende dal tipo di trattamento e dalla profondità con cui viene eseguito. Una buona regola empirica prevede che, su una scala da 1 a 10 in cui 1 significa assenza di dolore e 10 che il dolore è molto forte, la sensazione deve sempre essere inferiore a 7.

La sensazione di vero dolore potrebbe essere indicazione di infiammazione muscolare e va quindi segnalata in modo che io mi possa regolare di conseguenza.

Oltre a peggiorare un’eventuale infiammazione, il dolore impedirebbe di godersi il momento e apprezzare appieno il rilassamento.

Anche la sessione più tosta lavora sempre con la risposta naturale del corpo, non contro di essa.

Ci sono controindicazioni?

Qualunque persona in buona salute può sottoporsi a una sessione, ma potrebbe essere preferibile evitare in caso di specifiche patologie come:

  • malattie trasmissibili della pelle,
  • infiammazioni,
  • febbre,
  • manifestazioni allergiche,
  • malattie contagiose,
  • problemi circolatori,
  • malattie oncologiche,
  • problemi cardiaci,
  • calcolosi,
  • gravidanza,
  • parto recente.

L’elenco non è esaustivo e si consiglia di fare sempre riferimento al proprio medico in caso di dubbi.

Con che cadenza posso fare un trattamento?

Questa è una scelta del tutto personale; se si è in cerca di un occasionale momento per assestare qualche disagio una sessione al mese può essere più che sufficiente, ma se si desidera affrontare un periodo di intenso stress o altra condizione è meglio valutare assieme un percorso personalizzato con cadenze specifiche.

Mi vergogno di una certa parte del mio corpo e non voglio esporla. Che cosa posso fare?

Qualunque sia la tua preoccupazione essere timidi non dovrebbe mai impedirti di ricevere trattamenti di nessun tipo; se ti senti a disagio con una certa parte del corpo è comunque possibile chiedermi di evitare la zona. Ma domandati se vale la pena di privarsi della completezza di un trattamento eseguito da un’operatore che basa il suo approccio sul non giudizio e che mentre lavora si occupa dei tuoi tessuti o muscoli…

Lo stesso dicasi nel caso in cui non abbiate avuto tempo di depilarvi: sono più concentrata sulla vostra fascia che sui vostri peli!

Saranno utilizzati oli/burri?

La tecnica che propongo prevede uso saltuario di poco burro di karitè bio ipoallergenico, ma in caso di pelle particolarmente sensibile o allergie specifiche è opportuno farlo presente prima di iniziare la sessione.

Come mi sentirò dopo?

La maggior parte delle persone si sente particolarmente rilassata, spesso si avverte un sollievo dai dolori e molti raccontano di un aumento dell’energia e della voglia di fare che dura per diversi giorni.

Se hai ricevuto un massaggio profondo potrai avvertire un leggero indolenzimento il giorno successivo, come succede dopo un allenamento intenso in palestra, ma è in genere quella sensazione di fastidio che in qualche modo risulta piacevole e appagante.

Utile mantenersi ben idratati bevendo più del solito e magari concedersi un bagno caldo.

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